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Luoghi
d'arte
Piazza del Duomo:
La piazza del Duomo raccoglie i più significativi
monumenti medioevali. Essa rappresenta ancor oggi, separata com'è dal
tessuto urbano, un centro quasi a sé stante che rende molto bene il senso
del potere vescovile, allorché questi esercitava anche funzioni temporali.
Molti, all'interno, gli interventi rinascimentali attuati per adattare
il Vescovado a prima residenza ducale. I Farnese, infatti, dopo l'uccisione
di Pier Luigi (1547) dovettero abbandonare Piacenza e fare di Parma la
propria capitale; provenendo dal Lazio, essi non avevano però una sede
degna del loro staitus, per cui Gitavio, dal 1553 al 1568 risiedette in
questo edificio.
Il Duomo:
Il Duomo di Parma è uno dei più insigni monumenti romanici dell'italia
Settentrionale. Anche questo edificio è in relazione col vescovo Cadalo,
antipapa con il nome di Onorio II, che lo iniziò verso il 1059. Sappiamo
che fu consacrato da papa Pasquale II nel 1106. Il Duomo di Parma è anche
uno straordinario campionario dì scultura romanica: negli archi ciechi
esterni, delle absidi, animali e mostri sì rincorrono tra racemi fogliati;
nell'arcata centrale dell'abside maggiore sono i simboli degli Evangelisti;
nei capitelli sopra le lesene appaiono temi biblici e apocalittici. Altre
figure sono all'esterno. La facciata a capanna, come gran parte dell'edificio,
fu ridisegnata dopo la ricostruzione iniziata nel 1130 e proseguita con
l'intervento di Benedetto Antelami, per cui la Cattedrale fu terminata
intorno al 1178 allorché il grande scultore concluse la lastra della Deposizione
Tra il 1284 e il 1291 fu eretto il campanile, posto a destra della facciata
e in forme gotiche.
La torre campanaria doveva avere una gemella sul lato sinistro che non
fu mai ultimata.
In cima al campanile era l'Angelo d'oro, una grande scultura gotica, oggi
sostituita da una copia. La facciata, percorsa da tre ordini di loggette,
due in senso orizzontale ed una a filo del tetto, presenta tre portali,
le cui porte furono intagliate nel 1494 da Luchino Bianchino.
Piazzale
della Pace
L'area è dominata dal complesso farnesiano del Palazzo della Pilotta,
articolato reticolo di cortili, circondati da altissimi corpi traforati
da portici pilastrati alle basi. La stessa Pilotta sembra incompiuta,
poiché essa si appoggiava
sull'abside della Chiesa domenicana di S. Pietro Martire, sede dell'Inquisizione,
che si inseriva nell'angolo mancante del complesso come testimoniano anche
dei pilastri tardogotici tuttora incorporati nelle strutture murarie del
suddetto complesso.
La chiesa domenicana fu abbattuta dopo le requisizioni napoleoniche del
1805.
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